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VOLLEY TEMPESTA NEL SOCIALE: QUESTA VOLTA LA MISSIONE VINCENTE E' IN AFRICA

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Pubblicato: 29 Settembre 2016
Visite: 995

Nuovo impegno legato alla solidarietà da parte della Livio Tempesta Taranto grazie al lavoro di collante svolto da  Francesco Lella e sua zia, Elena, impegnata con i Missionari Cappuccini di Milano in Etiopia. Il sodalizio tarantino ha fatto dono di materiale sportivo, sfruttato poi come premio in alcuni tornei, ad un campo per ragazzi in difficoltà in Etiopia. "In Etiopia - spiega la signora Elena - ci sono delle strutture che accolgono i ragazzi che, pur avendo delle famiglie, iniziano a compiere attività illegali, come rubare, raccattare cibo e qualunque cosa possa aiutali a vivere. Grazie al lavoro di coloro che collaborano in questo centro, i ragazzi tornano sulla retta via, riappropriandosi delle normali regole della vita, oltre ad alcuni atteggiamenti di tutti i giorni, come lavarsi e vestirsi. Una volta raggiunti tutti questi obbiettivi minimi, i ragazzi possono frequentare la scuola pubblica all'esterno del centro, iniziando un iter educativo che li porta fino all'università. Lo Stato etiope paga qualsiasi tipo si spesa, salvo dover restituire gradualmente una volta terminati gli studi e trovato un lavoro. Tutto questo perché l'Etiopia sta cercando di crescere sotto il profilo dell'istruzione, moltiplicando in maniera esponenziale il numero di persone acculturate. Attualmente il centro è maschile, gestito da parte di Padre Marcello Signoretti, che in Etiopia è voluto rimanere a seguito di un viaggio, prendendo i voti. L'obbiettivo, a stretto giro, è quello di costituire un centro femminile, cercando così di eliminare, o perlomeno ridurre, la piaga della prostituzione".

Detto questo, il sodalizio rossoblù ha deciso di iniziare questa collaborazione per poter proseguire nell'attività sociale concreta, come già fatto con la fondazione Operation Smile. "La Tempesta è stata sensibile a quanto finora raccontato e ha voluto far dono di alcune divise sportive, assieme all'Amatori Volley Pulsano di Pietro Lella. Per l'occasione - spiega la signora Elena Lella - abbiamo organizzato dei piccoli tornei dove chi vinceva conquistava le maglie messe in palio. Spero che questa collaborazione possa continuare anche in futuro. Noi abbiamo bisogno di questo tipo di donazioni ma anche quelle economiche. Spero che la Tempesta possa essere da tramite per aiutarci a far conoscere questo spaccato d'Africa e che tante persone prendano a cuore il nostro impegno".

Per quel che concerne le attività sportive, fervono i preparativi per il primo memorial Walter Litti che si terrà sabato 8 ottobre, con start alle 18:30, al PalaMazzola di Taranto con ingresso libero. 

 

Assieme alla formazione rossoblù, che parteciperà con due squadre, al torneo prenderanno parte i team under 14 di Sava, Grottaglie. La società della Tempesta Taranto intende ringraziare la Tecno Emme di Michele Maggio che ha dato un preziosissimo contributo per la realizzazione di questo torneo, confermando la sua grande passione per questo tipo di iniziative.

TEMPESTA TARANTO COL MEMORIAL LITTI SI PRESENTA ALLA CITTA' IL NUOVO PROGETTO. APPUNTAMENTO AL PALAMAZZOLA IL GIORNO 8 OTTOBRE

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Pubblicato: 23 Settembre 2016
Visite: 1887

In un sol colpo ritrovare la città e presentare il nuovo connubio che la Volley Tempesta Taranto vuol stringere con i Due Mari. Il Memorial Walter Litti sarà l'occasione per farsi conoscere dal capoluogo ionico in uno dei simboli degli sport 'indoor'. Al PalaMazzola sabato 8 ottobre con inizio alle ore18.30 scatterà il torneo riservato alle squadre under 14 per ricordare il nipote dello storico dirigente, Alfredo Litti, tragicamente scomparso. Oltre alla Volley Tempesta Taranto, al quadrangolare parteciperanno Grottaglie, Castellaneta e Sava. La serata di inizio ottobre coinciderà con la presentazione delle maglie nella cui grafica emerge il forte legame con la città di Taranto, fortemente voluto dal nuovo progetto approntato dal presidente Luigi Lucchese.

 

"Sarà una giornata speciale, di ricordo e non solo - spiega Lucchese -. Nel ricordare Walter vogliamo ringraziare la famiglia Litti, per quanto fatto in questi anni con immensa passione. Walter ha visto la sua vita ed i suoi sogni sportivi spezzarsi proprio a due passi dal simbolo del calcio e dello sport tarantino, ed è per questo che abbiamo deciso di dedicare il memorial alle giovani leve che sperano di poter raggiungere palcoscenici importanti, magari nella nostra amata Taranto. Ecco perché è stato deciso di far disputare un quadrangolare tra team under 14: tante giovani che potranno esibirsi su un palcoscenico che è stato, anche nella pallavolo, di Serie A, alimentando il sogno di tornare a giocare in quel tipo di campi e non solo nelle piccole palestrine scolastiche. Invitiamo quindi tutti gli appassionati di sport a godere, in maniera gratuita, dello spettacolo sugli spalti del PalaMazzola, per vivere una serata di riflessione, in riferimento al memorial, e di preparazione a quello che è il nostro progetto: una pallavolo davvero radicata sul territorio che possa brillare di nuova luce".

PRIMI GIORNI DI PREPARAZIONE PER LA TEMPESTA. ANGELA SCIVETTI RACCONTA IL RINNOVATO ENTUSIAMO E LE SPERENZE PER LA NUOVA STAGIONE

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Pubblicato: 12 Settembre 2016
Visite: 978

È iniziata la preparazione della Tempesta Taranto in vista della nuova stagione che resta, comunque, un cantiere aperto, merito del tanto entusiasmo e di un'affluenza superiore alle aspettative. Il punto sull'attuale momento delle rossoblù viene affidato ad Angela Scivetti la quale racconta l'inizio outdoor della preparazione. "Si è iniziato il nostro percorso sulla spiaggia di viale del Tramonto, aiutati inizialmente dal tempo che ci ha permesso di svolgere 3 allenamenti. Il grande entusiasmo ha sorpreso anche noi che non ci aspettavamo una presenza massiccia di tante ragazze. Sicuramente frutto del lavoro svolto nella passata stagione, altrettanto del passaparola tra genitori. Resta da capire come verrà risolto l'annoso problema riguardo le palestre scolastiche ma, intanto, ringraziamo il Lido San Michele che ci ha ospitato per la prima parte della preparazione e soprattutto Roberto Galiano che, come sempre, ha messo a disposizione il suo "calm beach" per lo sport tarantino."

Problemi che potrebbero ripercuotersi anche sull'organizzazione dei vari campionati giovanili e non solo. "I consigli di istituto delibereranno attorno al 20 settembre i nuovi orari. Diciamo che la situazione della Don Bosco è sbloccata, anche se è pienissima per il numero di ragazze a nostra disposizione. Per quel che riguarda l'Alfieri è in via di definizione, anche se è una palestra a metà servizio in quanto potremo allenarci ma non ci è consentito giocare le partite. Gioco forza si dovrà andare alla Carrieri affittando la stessa per le ore di gare. Come sempre, il problema palestre resta un grosso punto interrogativo che, comunque, non ci demoralizza".

 

Come detto la questione campionati giovanili è tutta in evoluzione, proprio perché "il numero delle ragazze è elevato. Sicura è l'under 16, stiamo facendo un pensiero serio alla prima divisione giovani che, ci permetterà di poter arrivare in serie D, obiettivo dichiarato a medio termine. Stiamo valutando anche di poter disputare la prima divisione ma vedremo. Sicuro, però, è il grande entusiasmo nel movimento, calamitate dal nome Tempesta che tiene vivo l'entusiasmo tra tutte le ragazze che hanno voluto abbracciare il nostro progetto, nonostante la mancanza della serie B. Ma, tutti insieme, possiamo scrivere una nuova pagina di pallavolo locale, lavorando tanto e con passione, per riportare in alto, e dove merita, la Volley Tempesta".

TEMPESTA TARANTO LA PREPARAZIONE NEL MIRINO. COMPLETATO LO STAFF TECNICO CON TRE IMPORTANTI CONFERME. A SETTEMBRE IL 'MEMORIAL WALTER LITTI'

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Pubblicato: 28 Agosto 2016
Visite: 1100

Mancano pochi giorni prima di alzare il sipario della Tempesta Taranto sulla nuova stagione votata, come più volte ribadito, sui giovani e sui relativi campionati. A Enzo Fornaro nel ruolo di Direttore Tecnico e allenatore della prima formazione e Giuseppe Mongelli, si aggiungono le conferme di Daniela Fanelli, Cristina Silitti e Francesco Lella. Per due dei tre allenatori ci sarà un impegno unico e preciso: Fanelli si occuperà del minivolley, Lella dei campionati di categoria. Discorso differente per Silitti che si dividerà tra lo steso minivolley e i campionati. Aver dato continuità ai ruoli cardine del settore giovanile è stata la base su cui ripartire, a cui si aggiungerà quella capacità di migliorare, puntando sulla compattezza del gruppo di lavoro. Tale messaggio dovrà essere trasferito alla ragazze, ossia la coesione prevale sull'io, per poter raggiungere importanti risultati. Motivazioni altissime per i 3 neo confermati. "E' motivo di orgoglio rimanere nella famiglia Tempesta - spiega Daniela Fanelli - perché, come in passato, darò tutta me stessa per poter far vivere ai bambini tutte quelle che sono le emozioni che il volley sa trasmettere. Sono, quindi, contenta di proseguire la collaborazione col club rossoblù. Sarà fondamentale la passione e l'impegno che tutti noi metteremo per poterlo infondere a tutti coloro che si avvicineranno al nostro progetto. Oltre, naturalmente all'aspetto tecnico che è fondamentale per un percorso reale di crescita e costruzione di una vera squadra e medio termine".

 

Una nuova spinta arriva anche da Cristina Silitti, confermando come il cosiddetto 'tocco rosa' sia un aspetto da difendere con forza nella nuova Tempesta Taranto. "Sono molto contenta di far nuovamente parte dello staff. Avendo iniziato il mio percorso pallavolistico con la Tempesta, c'è un legame affettivo molto forte che si è tramutato, nella scorsa stagione, in 'insegnamento' come allenatrice. Devo soltanto ringraziare la società, avendo creduto in me da subito, investendo nella mia formazione. Alla luce dei risultati tracciati al termine della scorsa stagione, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Tali risultati devono essere la giusta base di partenza e sono convinta che in questa stagione, con la costanza e la pazienza, oltre alla grande professionalità che abbiamo implementato e acquisito, faremo molto meglio. Sarò, come l'anno scorso, a disposizione della società, dal minivolley agli under: perchè siamo una famiglia e, nelle famiglie, funziona cosi".

 

Infine Francesco Lella, con la sua esperienza sia da tecnico oltre che da navigato giocatore, sarà al fianco "di coach Enzo Fornaro e del Ds Marco Cardellicchio in quello che è un progetto innovativo e sicuramente di lungo corso come quello che la Tempesta Taranto ha voluto mettere in atto in maniera massiccia in questa annata. I giovani sono la speranza per il futuro, ma non è una frase fatta, quanto la realtà per irrobustire prime squadre che, senza i prodotti dei settori giovanili, rischiano di essere entità effimere. Sono sicuro che ci toglieremo molte soddisfazioni con tutti i  gruppi composti da atlete che conosciamo bene e abbiamo, inoltre, potuto osservare una crescita esponenziale nei loro rendimenti nella passata stagione. Con l'innesto di nuovi elementi, credo che ci toglieremo tante soddisfazioni. Ci sono tantissime aspettative e, per i nuovi campionati, ci faremo trovare pronti".

 

 

Con la preparazione al via agli inizi di settembre, la società della Livio Tempesta Taranto si presenterà alla città nell'arco di pochi giorni. Infatti è in programma, nella seconda metà di settembre il Memorial Walter Litti, per ricordare il nipote dello storico dirigente della Tempesta, Alfredo Litti, tragicamente scomparso 2 anni fa. Sarà l'occasione sia per stringersi intorno alla famiglia, sia per poter conoscere quello che è il nuovo percorso intrapreso dalla società del presidente, Luigi Lucchese.

GIUSEPPE MONGELLI TORNA IN SOCIETA'. DA DIRIGENTE ROSSOBLU' DI INIZIO DECENNIO IL SALTO COME ALLENATORE

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Pubblicato: 31 Luglio 2016
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La vita è fatta di scelte, voglia di mettersi alla prova con nuovi incarichi e sfide emozionanti. Perché passare dalla carriera da arbitro a quella di allenatore è un passaggio non semplice ma che può riservare delle sorprese non da poco. Quello di Giuseppe Mongelli è un ritorno alla Tempesta dopo 5 anni, quando il ruolo da dirigente era divenuto realtà dal 2008 sino al 2011. La storia di Mongelli è di quella da raccontare: perché a 16 anni c'è stato il primo passaggio che, dal punto di vista sportivo, segna la vita di uno dei tecnici della formazione giovanile ionica. "Ero tesserato per un club nel quale volevo fare il palleggiatore. Essendo troppo alto, l'allenatore decise di farmi giocare da attaccante, ruolo che non gradivo. Fu per me una delusione e decisi di iniziare la carriera arbitrale".

 

Un pezzo della propria vita a dirimere eventuali dubbi sotto rete per poi iniziare un nuovo percorso. "Essere arbitro per 20 anni, arrivando a fischiare per i campionati nazionali è stata sicuramente una grande soddisfazione. L'ho vissuta appieno, raggiungendo il limite d'età che, di fatto, impone la parola fine da scrivere su quel libro. Poi si è aperto quello dirigenziale nella Tempesta. Tutto iniziò nel 2008/2009, affiancando prima il Presidente, Luigi Lucchese, poi da dirigente nel 2009, 2010, 2011. Nacque in quell'anno il progetto 'Terra delle Gravine' che non condividevo. Decisi, quindi, di poter porre fine a questa avventura. Quest'anno, invece, si è aperta la possibilità di entrare nel settore giovanile con un nuovo progetto. La mia richiesta alla società è stata esplicita: iniziare la carriera da  allenatore".

 

 

E qui inizia, quindi il nuovo percorso di Mongelli: "A Luigi (Lucchese) ho chiesto di iniziare questa cosiddetta nuova vita, scoperta grazie anche al lavoro della mia compagna e con Marco (il DS del settore giovanile) abbiamo tracciato il percorso. Sicuramente con i più piccoli si riceve tanto, in termini di emozioni, ma si deve dare altrettanto. Soprattutto, quello che voglio, è mettere sul piatto la mia esperienza nel mondo della pallavolo, e poi il comportamento e il rispetto per il compagno di gioco, oltre a vivere in un gruppo, perché il volley è uno sport di squadra. Il nuovo progetto di rinnovamento, da parte della Tempesta, mi vede assolutamente favorevole. È vero che per costruire squadre competitive vanno acquistate giocatrici da fuori. Le quali vanno pagate ma, al tempo stesso, alle spalle, ci deve essere un settore giovanile forte. Ecco perché, prima di fare un passo con una squadra che giochi in un campionato, bisogna incrementare il numero di atlete del gruppo Tempesta, creando delle buoni roster giovanili. Far crescere al proprio interno le atlete è la giusta strada. Questo porta a una crescita sia a livello tecnico che a un risparmio economico sul mercato nella costituzione di una squadra cosiddetta senior in futuro. La mia speranza? Poter lavorare con una persone come il Dt, Enzo Fornaro, che conosco da 20 anni e con lui vorrei affiancarmi per iniziare questa mia nuova avventura".

LUCCHESE E IL FUTURO DELLA TEMPESTA. 'I GIOVANI UNA RISORSA, TARANTO DEVE SVEGLIARSI'

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Pubblicato: 22 Luglio 2016
Visite: 1098

Inserito il primo tassello nel puzzle, nella fattispecie la figura di Enzo Fornaro come DT dell'intero settore giovanile, la Tempesta Taranto prosegue il suo lavoro in vista dell'inizio ufficiale della prossima stagione sportiva. Se, da un lato, la società si sta concentrato sull'ufficializzazione di quelle persone che continueranno a far parte del progetto, dall'altra ci sono da superare le ormai ataviche difficoltà in materia di infrastrutture. Infatti si riscontano ancora problemi nell'utilizzo delle palestre scolastiche, portando a sole 4 ore settimanali l'utilizzo dell'impianto appartenete all'Istituto Comprensivo Alfieri. Un dato preoccupante che va ad aggiungersi al silenzio per la scomparsa della B2 femminile nelle scorse settimane. Temi che il Presidente, Luigi Lucchese, valuta in maniera chiara, anche alla luce di ciò che si vuol mettere in piedi per il futuro del volley ionico. "Sicuramente aver rinunciato alla B non è stato semplice ma, al tempo stesso, senza polemica, è passata quasi in secondo piano per molti. Ricordo che in questi anni, grazie alla Tempesta, il nome della nostra città, Taranto, è stata sinonimo di sportività, bellezza, divulgazione di una immagine positiva in tutte quelle città che abbiamo 'toccato' con i nostri impegni in campionato. Resta un peccato, ripeto, non aver visto un gesto, seppur piccolo, da parte delle istituzioni locali atto a poter continuare a disputare un campionato nazionale. Al tempo stesso, si è ripartiti dal settore giovanile per poter far crescere ragazze che possano essere capisaldi della Tempesta che sarà. Un lavoro che vede la figura di Enzo Fornaro in prima linea. Lo ringrazio perché ha messo in campo il suo carisma e, aspetto di non poco conto, quell'attaccamento alla 'maglia' che è fondamentale per dare entusiasmo alle nuove leve e a tutta la società rossoblù. Stiamo definendo tutte le figure che cercheranno di portar avanti questo lavoro che è duro e difficile. Cercare, perché sappiamo a quali difficoltà andiamo incontro e cerchiamo anche di dare alcune soluzioni. Innanzitutto c'è il problema palestre, diventa difficile fare attività giovanile con poche ore nelle quasi nulle strutture disponibili. Servirebbe un aiuto a 360 gradi, magari facendo un piccolo passo indietro. Sicuramente può essere utile e democratica la proposta dell'assessore Cosa di assegnare in base al numero di praticanti ma, al tempo stesso, bisognerebbe guardare le caratteristiche delle palestre, rimodulando le assegnazioni in base alle attività che vengono svolte nelle stesse. La pallavolo ha le sue esigenze, diverse da quelle del Futsal, del Basket e di tutti gli altri sport, quindi non si può pensare procedere alle assegnazioni sulla carta, senza tener conto delle caratteristiche delle palestre. Bisogna censirle in base, appunto, alle diversità di ciascuna disciplina per destinare le palestre correttamente agli sport indoor. Una volta definiti tali paletti si può procedere alla divisione delle ore con un criterio equo. L'assurdo è che in passato era così; le tre "grandi" palestre erano così canalizzate: pallavolo all'Alfieri, basket alla Cesare Battisti e polisportiva alla Leonida. Le palestre più piccoline erano usate per gli altri sport e per le attività promozionali di mini volley e minibasket. Oggi è tutto un calderone in cui più nessuno riesce a lavorare serenamente, in cui, secondo qualcuno, noi dobbiamo praticare pallavolo nella palestra della Don Bosco (nella quale secondo la federazione pallavolo non si può giocare neanche il campionato di under 12) e all'Alfieri ci viene impedito di fare attività perchè ci sono lavori da compiere, ma, quando ci siamo fatti avanti, insieme alle associazioni di basket, ci è stato imposto uno stop. Credo sia evidente che il Comune non ha, purtroppo, alcun controllo sulle proprie strutture, lasciate alla mercé di chi lo sport non lo conosce. Lo sport è passione, programmazione, dedizione, sacrificio e chi pensa solo a far quadrare dei conti non potrà mai farlo crescere. Purtroppo finchè non ci sarà un netto intervento che stacchi le palestre dalla gestione scolastica consentendone la gestione diretta alle associazioni che lo sport lo conoscono e lo praticano, la situazione a Taranto è destinata solo a peggiorare, per la nostra pallavolo e per tutti gli altri sport. Bisogna fare un passo indietro per poter fare un grosso passo avanti. Tornare a dare alle società le chiavi delle palestre e dar loro l'onere della pulizia e della manutenzione ordinaria. Questo, speriamo, possa accadere nel brevissimo tempo. Inoltre, da parte nostra, continueremo a prepararci al meglio per il prossimo anno. Con la solita passione che tutti noi abbiamo sempre messo e, inoltre, cercando di trasmettere alle nostra atlete il senso di appartenenza sia per il nostro club sia per quei colori, il rosso e il blu, che sono indelebili nei nostri cuori".

LA TEMPESTA TARANTO RIPARTE DA ENZO FORNARO. SCELTO IL NUOVO DIRETTORE TECNICO CHE PORTERA' AVANTI IL PROGETTO GIOVANI

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Pubblicato: 14 Luglio 2016
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Inizia la nuova avventura per la Tempesta Taranto che, dopo aver rinunciato al campionato di B2, parte in maniera ufficiale con l'attività giovanile volta alla costruzione di una squadra che nel futuro possa giocare nei campionati calcati fino a qualche mese fa. Il desiderio della società era quello di lavorare con i più piccoli e si è seguito questo percorso tracciato nello stretto passato. Da qui la continuità nel lavoro e negli stimoli, rappresentati dalla grande passione che la dirigenza ionica ha cercato di trasferire alle proprie atlete, di qualunque età, nel recente passato. La decisione è stata quella di puntare su Enzo Fornaro come nuovo direttore tecnico della Tempesta Taranto, il quale già da qualche mese aveva lavorato in maniera intensa con le più piccole. Le sue doti saranno utili per lo sviluppo dell'intero progetto, sulle squadre under 13, 14, 16 e Prima Divisione Giovani, oltre al minivolley. Un lavoro importante, duro ma da vivere "giorno dopo giorno, con la passione di sempre". Fornaro ha anche rinunciato a offerte ben più importanti perché "contano anche le motivazioni e l'attaccamento alla maglia e alle ragazze. Ho deciso di rimanere con la Tempesta e accettare, come detto, con molto entusiasmo il ruolo offertomi. Si è fatto bene nella passata stagione, ora tocca lavorare per costruire qualcosa di importante per il futuro". Team che continua il suo lavoro nonostante le vacanze estive, per provare a presentarsi nella prossima stagione al meglio. "Di questo sono fiero e orgoglioso: non è da tutti poter rinunciare alle vacanze per poter svolgere un allenamento utile a migliorarsi e raggiungere risultati importanti. Ci siamo posti, in questo periodo, degli obiettivi sia per ciascuna sgambata, così come il raggiungimento di step settimanali e mensili. Tutto ciò ci permette di valutare il nostro lavoro al meglio. Abbiamo - prosegue Fornaro - delle qualità che si sono evidenziate nel corso della passata annata, grazie anche al contributo di Francesco Lella e Marco Cardellicchio. Abbiamo sfiorato la vittoria del campionato Under 13, ci è mancato davvero un 'pizzico' per poterlo conquistare. E, in questo periodo, stiamo cercando di trovare quel 'pizzico' che è mancato. I campionati giovanili restano l'obiettivo della società, far bene assieme al minivolley è la priorità. Ci confronteremo con realtà vicine che, come noi, stanno sicuramente facendo un ottimo lavoro. Ma vogliamo tornare ai fasti della Tempesta, i campionati importanti che abbiamo disputato fino a qualche mese fa. In questi gruppi c'è qualità e dobbiamo accrescerle. Faremo il possibile per farlo sin da subito, nella prossima stagione. Alla lunga, poi, c'è la Prima Divisione da poter disputare. Se riusciremo a disputare questo campionato "senior" è difficile pronosticarlo, servirebbe un impegno importante. Alla lunga, però, entrare a far parte dei cosiddetti campionati di categoria è un obiettivo già fissato dall'assetto societario rossoblù. Per il momento, concentriamoci a collocare nella maniera migliore i vari tasselli e, con le ragazze, proseguire il lavoro utile all'intero movimento pallavolistico locale che ha bisogno di quelle peculiarità intrinseche nella Volley Tempesta Taranto".

  • ASD LIVIO TEMPESTA: SI RIPARTE DAI GIOVANI E DA TARANTO. LA SOCIETA', IL RINNOVAMENTO E IL NUOVO PROGETTO. CON COMES È UN ARRIVEDERCI
  • COMES TARANTO I PLAYOFF FINISCONO DOPO UNA PROVA DI FORZA. VINCE PALAU NUOVAMENTE 3-2
  • COMES TARANTO SERVE UNA NOTTE SPECIALE PER TORNARE IN SARDEGNA. A LEPORANO GARA 2 DI PLAYOFF DA VINCERE PER ALLUNGARE LA SERIE. START ALLE 20:30
  • VENTRUTI E LA RIMONTA POSSIBILE. 'COMES TARANTO CREDI IN TE STESSA'
  • TARANTO RIMONTA CHE SI INFRANGE AL TIEBREAK. GARA 1 VA A PALAU. MERCOLEDI' LA COMES DEVE VINCERE PER ANDARE ALLA 'BELLA' IN TERRA SARDA
  • COMES TARANTO IL GRANDE SOGNO B1. PARTE DA PALAU LA RINCORSA ALLA PROMOZIONE
  • COMES TARANTO NEL CAMMINO PER LA B1 SERVE FREDDEZZA. LUCCHESE E LUCA PASSARO IN CORO: 'ORA PIU' CHE MAI UNITI PER ARRIVARE LONTANO'
  • L'ORA DEL DERBY COL BRINDISI. COMES TARANTO ALLA CACCIA DEL PASS PLAYOFF
  • L'ULTIMA PAGINA DEL 'GIALLO' DEL CAMPIONATO. COMES TARANTO SENTI LE TUE BRINDISINE: 'C'E' EMOZIONE MA VOGLIAMO I PLAYOFF'
  • LA COMES TARANTO NON SBAGLIA E BATTE 3-0 LAMEZIA. MODICA CADE, TARANTO SECONDA. A BRINDISI SI DECIDE TUTTO PER I PLAYOFF PROMOZIONE.

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