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ASD LIVIO TEMPESTA: SI RIPARTE DAI GIOVANI E DA TARANTO. LA SOCIETA', IL RINNOVAMENTO E IL NUOVO PROGETTO. CON COMES È UN ARRIVEDERCI

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Pubblicato: 05 Giugno 2016
Visite: 861

Giornate lunghissime, analisi chiare sia per quel che concerne i conti passati sia per le previsioni future. La Tempesta Taranto inizia la fase di programmazione per il nuovo anno con importanti novità provenienti dall'atteso consiglio direttivo che è andato in scena nella giornata di venerdì. Le dichiarazioni del Direttore Generale, Luigi Lucchese, racchiudono da un lato l'amarezza per un rapporto con la città di Taranto che, nonostante la B2 non è esploso appieno. Dall'altra, però, la voglia di voler rientrare nella città capoluogo per dare un segnale chiaro di come il movimento pallavolistico può dar molto al territorio ionico. Queste le dichiarazioni di Lucchese che segnano anche il punto di svolta per il futuro: la fine del rapporto tra Comes e Tempesta Taranto e, nei prossimi giorni, verranno descritti i programmi per la nuova annata sportiva.

“La stagione appena terminata ha lasciato una voragine nella nostra realtà pallavolistica. Si è passati dalle speranze alla fallace realtà. Nonostante fossimo, indubbiamente, la società di punta della pallavolo ionica, non abbiamo percepito il calore di Taranto, continuando a sentirci apolidi. Vogliamo riconquistare la nostra identità tarantina e, dunque, dobbiamo fare un passo indietro e partire dalle radici.

A tal proposito abbiamo deciso di rinunciare a disputare campionati di serie, nazionale e regionale, nel breve periodo, tornando ad investire nella costruzione di un settore giovanile di qualità, ossia dare continuità a un lavoro che permetta di poter puntare su elementi da inserire in prima squadra. Vogliamo creare un legame ancor più forte col territorio: invaderemo le scuole, stanzieremo borse di studio per consentire ai meno abbienti ed ai più meritevoli di allenarsi e giocare, senza gravare sui bilanci familiari di una città allo sbando, soprattutto investiremo sulle strutture, per poterci allenare al meglio e rendere il futuro pallavolistico ionico davvero roseo. Vogliamo riconquistare la nostra città ripartendo dalle sue radici, i bambini.

É ovvio che il nostro desiderio di riconquistare la base, di tornare piccoli per diventare grandi, si scontra, nell’immediato, con gli interessi pubblicitari delle grandi aziende che ci hanno aiutato a sognare nelle ultime tre stagioni. E dico "nell’immediato", perché, sia noi che i nostri sponsor, ci auguriamo, tra qualche anno, si possa ritornare a pensare in grande insieme, riallineando i progetti.

 

Si conclude, con la stagione 2015/2016, con una promozione ed il raggiungimento dei play off per due anni consecutivi in serie B, la prima fase dell’abbinamento tra Comes e Tempesta. Certi che la stima e l’amicizia createsi in questi anni possano, un giorno non troppo lontano, riportarci a lavorare insieme per il prestigio della città. Il nostro lavoro per il futuro è già partito. Nel corso dei prossimi giorni stileremo quel programma che vogliamo presentare alla città di Taranto nella maniera più completa possibile. Tale passo indietro non è un ridimensionamento del progetto della Tempesta Taranto ma, in concreto, la giusta base per un futuro ancor più lungo di una storia sportiva lunga 40 anni".

COMES TARANTO I PLAYOFF FINISCONO DOPO UNA PROVA DI FORZA. VINCE PALAU NUOVAMENTE 3-2

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Pubblicato: 19 Maggio 2016
Visite: 1003

La corsa verso la B1 si ferma in casa, in un PalaMaraglino pieno che al termine del match applaude una Comes Taranto che lotta contro Palau ma si arrende per 3-2. Alla semifinale accede la squadra sarda contro la quale le rossoblù hanno combattuto ma alla fine si sono dovute arrendere. Si parte con Colausso che piazza dal servizio un ace e poi mette in condizione la propria squadra di andare sul 4-0. È un inizio perfetto perché Casale e un nuovo ace di D'Ercole mettono pressione sulle ragazzi di Guidarini. Si arriva 8-1, sembra una gara in discesa ma Palau gioca sulle palle sporche e trova un break che la spinge dall'11-6 al sorpasso di +1 (12-11). Il set è equilibrato, Baldelli piazza il +2, Labate (costante per tutta la gara) trova una schiacciata sull'incrocio delle linee che vale il nuovo vantaggio Comes (16-15). Taranto tenta la fuga: prima è un muro eretto dalla stessa Labate con Casale, poi un secondo tempo di Scaglioso (due consecutivi, il secondo vincente) a tenere a distanza minima Capo d'Orso (19-18). Infine ci pensano Cardone, Ventruti, Colarusso e Labate in rapida successione a chiudere 25-22.

Serve costanza e la Comes non deve far andar via Palau. Propositi che vengono rispettati parzialmente ma non a inizio del set. Quando Cardone tiene vicina Taranto con un ottimo muro (4-3 Palau che sarà sempre in testa). La stessa con l'ausilio di Colarusso riescono a riavvicinarsi fino al 16-14 per le ospiti, così come Ndriollari permette a Taranto di tenere lo stesso gap anche sul 21-19. È un momento: Palau chiude 25-20 e impatta il conto set.

Il terzo parziale sembra, almeno inizialmente, la fotocopia del primo. Dai servizi di Colarusso è 3-0 Taranto, poi Loddo riporta Palau sul 3-3. Taranto allunga con Cardone e Scaglioso (6-5), Cucchiarini sancisce il vantaggio minuto all'intervallo tecnico numero 1. È punto a punto, Colarusso riesce a ritrovare l'ace che l'aveva vista protagonista in precedenza. Scaglioso, poi, trova il 16-14 con cui Taranto inizia la fuga: è D'Ercole a dare il +3, Amatori e ancora D'Ercole donano il 20-16. Il finale è tutto rossoblù con Loddo che spara fuori in diagonale ed è 25-20.

Il sorpasso nel conto set permette alle ioniche di giocare sino a metà quarto parziale una gara davvero alla pari. Ma va via Palau sul 14-11. Alcuni errori permettono alle sarde di andare sul 20-13. Labate non vuole arrendersi e suona la carica (23-17) ma l'inerzia è ormai delle galluresi (25-18).

Si giunge a un tiebreak che assume i toni del dentro-fuori. Parte meglio Palau, Labate fa bis e porta il punteggio prima sul 4 pari, poi sul 5-5. Al cambio campo è avanti la squadra di Guidarini di 2. E poi sul 11-6 il timeout di Danese assume i connotati dell'ultima chiamata. Colarusso e Labate rispondono presente, serviti da Scaglioso che diventa un compasso. Si arriva fino al 13-12 (con ancora due punti consecutivi di Labate). Ma lo strappo decisivo è delle galluresi che mettono la parola fine sul match e sulla serie.

Questo il commento di Renato Danese al termine del match che chiude la stagione. "Abbiamo dato tutto in queste due partite, giocando alla pari contro questa squadra. Siamo stati in grado di  espirmere una buona pallavolo in questi ma purtroppo non siamo riusciti a passare il turno. Ringrazio tutte le ragazze comunque per aver dato tantissimo, tutto quello che avevano. Apprezzo tantissimo quello che hanno fatto, assieme anche al pubblico che ci ha sostenuto in maniera forte durante tutte le gare in casa e anche nell'ultimo match di playoff".

 

TABELLINO

COMES TARANTO-PALAU 2-3 (parz.li 25-22, 20-25, 25-20, 18-25, 12-15)

COMES TARANTO: Ventruti 2, De Pascalis, Amatori, D’Ercole 5, Mastria, Scaglioso 8, Ndriollari, Zanzarella, Cardone 6, Labate 24, Colarusso 14, Casale 9. All. Danese

CAPO D'ORSO PALAU: Saba, Menardo 9, Lestini 9, Scarpellino, Loddo 15, Sintoni 2, Coro, Baldelli 16, Pesce ,Vivo, Cucchiarini 17. All. Guidarini

 

ARBITRI: Matteo Mannarino, Paolo Benigni

COMES TARANTO SERVE UNA NOTTE SPECIALE PER TORNARE IN SARDEGNA. A LEPORANO GARA 2 DI PLAYOFF DA VINCERE PER ALLUNGARE LA SERIE. START ALLE 20:30

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Pubblicato: 17 Maggio 2016
Visite: 889

Tutto in una notte. Sarà un mercoledì sera tutto da vivere tra Comes Taranto e Palau con la serie che vede le sarde avanti 1-0 dopo aver conquistato la vittoria al tiebreak nella prima gara. Per questo la Comes ha un solo risultato: la vittoria. Con qualsiasi punteggio, questo si, ma deve impattare la serie per poter andare a gara 3 a Palau, match che si disputerebbe sabato 21 alle ore 16. Però la Comes Taranto, che si è ritrovata dopo la lunga traversata, ha voglia di riscattare il risultato negativo del primo match. Un gruppo che ha dimostrato di voler crederci fino alla fine, con le potenzialità che sono intrinseche nel roster ionico. Le due gare ravvicinate, con lo stesso avversario, hanno permesso un'analisi più completa di quel che è stato e può essere la chiave di lettura del prossimo match che, secondo il tecnico Renato Danese, "sarà ancor più equilibrato rispetto alla prima gara. Molto dipenderà anche dall'approccio e dalla nostra voglia dimostrata in gara di voler salvare tutto quello che c'è da salvare, per quel che concerne la difesa, e metter punti in cascina, per quel che riguarda l'attacco. Facciamo,quindi, affidamento sulla gara interna a nostra disposizione per poter giocarci poi il tutto per tutto a Palau. Ora servono fatti più che le parole. L'unica cosa che serve, adesso, è essere determinati in campo e pareggiare la serie. Quando in gara 1 abbiamo giocato la nostra pallavolo, abbiamo messo in difficoltà Palau. Cerchiamo di replicare ciò su tutto l'arco della partita per ottenere il massimo".

 

DIFFERITA DI GARA 2 GIOVEDI' La gara tra Comes Tempesta Taranto e Palau, con inizio alle ore 20:30 di mercoledì 18 maggio, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.comesvolley.it. La differita, invece, andrà in onda giovedì alle ore 15:15 su Studio100 Tv, canale 15, e in streaming sul sito www.studio100.it

 

FORMAZIONI

PALA MARAGLINO - LEPORANO (TA) - ORE 20:30

COMES TARANTO: Ventruti, De Pascalis, Amatori, D’Ercole, Mastria, Scaglioso, Ndriollari, Zanzarella, Cardone, Labate, Colarusso, Casale. All. Danese

CAPO D'ORSO PALAU: Saba, Menardo, Formisano, Lestini, Pesce, Loddo, Sintoni, Coro, Baldelli, Vivo, Cucchiarini, Scarpellino. All. Guidarini

 

ARBITRI: Matteo Mannarino, Paolo Benigni

VENTRUTI E LA RIMONTA POSSIBILE. 'COMES TARANTO CREDI IN TE STESSA'

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Pubblicato: 16 Maggio 2016
Visite: 939

La sconfitta per soli due punti lascia l'amaro in bocca ma, visto l'andamento, la gara regala fiducia per poter vincere gara 2 e arrivare alla 'bella'. La Comes Taranto, rientrata da Palau, ha ripreso la preparazione in vista del match di mercoledì 18 maggio alle ore 20:30 al PalaMaraglino di Leporano. Serve vincere per le rossoblù, non c'è altro risultato se non il successo in qualunque modo per poter allungare la serie e riportarla in Sardegna per la sfida decisiva di sabato 21. Il ko fa male ma è stato metabolizzato dalle ragazze di Renato Danese. La frase che è più gettonata nello spogliatoio tarantino è "si può fare", come Mimma Ventruti, autrice di un'ottima prestazione in quel di Palau, rimarca partendo dalla seconda parte dell'ultimo match disputato. "Non era facile reagire dopo due set in cui abbiamo subito il gioco di Palau. Nel terzo set finalmente ci siamo sbloccate, abbiamo iniziato a difendere forte e attaccare in maniera altrettanto convinta. Ci siamo rese conto che potevamo giocarcela alla pari, lo abbiamo capito palla dopo palla fino anche al quinto set. Poi un errore arbitrale e nostro hanno fatto la differenza. Ma da questa gara, comunque, traiamo degli insegnamenti importanti e c'è una consapevolezza in più".

 

 

Una spiegazione chiara quella di Mimma Ventruti. "Siamo più vive che mai. Una cosa è perdere in maniera secca, un'altra lottare e dimostrare di poter comunque far propria la gara in qualsiasi momento. Inoltre, a gara in corso, chiunque è entrata ha dato il suo contributo. Tutte, nessuna esclusa. Ecco perché il gruppo intero può ancora dire la sua ed è possibile poter giungere a una conclusione positiva del match di gara 2. Ci aspettiamo l'abbraccio da parte del pubblico per poter arrivare a gara 3 in Sardegna, nonostante la traversata che ci aspetterebbe in caso di successo".

TARANTO RIMONTA CHE SI INFRANGE AL TIEBREAK. GARA 1 VA A PALAU. MERCOLEDI' LA COMES DEVE VINCERE PER ANDARE ALLA 'BELLA' IN TERRA SARDA

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Pubblicato: 14 Maggio 2016
Visite: 940

E' Palau ad aggiudicarsi la maratona di gara 1 nel turno che conduce alle semifinali per la promozione in B1. La Comes Taranto rimonta lo 0-2 e al tiebreak, nel momento decisivo, non riesce a dare lo scatto decisivo per far sua la gara. Un peccato perché, probabilmente, poteva essere a proprio favore la prima gara dei playoff. Ma le rossoblù hanno una seconda possibilità per passare da bella a bellissima: servirà vincere gara 2 mercoledì 18 maggio alle 20:30 al PalaMaraglino di Leporano per poter tornare sabato in Sardegna e giocarsi il tutto per tutto.

L'inizio del match è complicato per la Comes: un muro e una ricezione strana permettono a Palau di andare avanti 4-0. Danese mette dentro Ventruti per D'Ercole dopo i primi scambi. La situazione sembra non cambiare e il 6-0 si materializza finche Sintoni non sbaglia al servizio. Reagisce Taranto con il servizio di Casale e la chiusura migliore in fase di difesa (6-3). Al primo timeout tecnico è sempre vantaggio dimezzato per le padrone di casa. In attacco Colarusso mette a segno il primo punto al rientro in campo, Taranto alza il muro grazie a Scaglioso, prima, Colarusso, poi, e la situazione inizia a cambiare (9-8 per Palau). Ma il distacco, seppur minimo, vede ancora la squadra di casa riuscire ad allungare nuovamente sul +4 (16-12) quando la Comes lascia spazio agli attacchi lungo linea. Serve la Casale dei tempi migliore e il diagonale del 19-17 sembra segnare la strada maestra. La sicula si ripete poco dopo (nuovo -1). Cucchiarini con la battuta a salto e Baldelli a muro permettono a Palau di ristabilire a 4 le lunghezze di distanza (22-18). Scaglioso non si arrende e con un secondo tempo, preciso e puntuale, si porta sul 23-20. Ma le 4 palle set vanno in favore di Capo d'Orso che concretizza subito su una ricezione non delle migliori delle ioniche: si chiude 25-20 per le sarde.

Stessa rotazione per le padrone di casa e stesso inizio di set come quello precedente. Sintoni rientra e trova un ace fortunato, serve subito reagire ma le sarde vanno avanti 4-0. Danese deve chiamare nuovamente timeout sul 5-0. Questa volta la sospensione favorisce la Comes che si sblocca con Casale (6-2) e poi D'Ercole, tornata sul parquet dopo un set, che trova il muro a proprio favore: 7-4 con l'ace di Cardone. Quest'ultima torna a far male con i suoi servizi, crepando la difesa sarda e riportando la Comes sul -1 (7-6). È Cucchiarini a sancire l'8-6 del primo timeout tecnico con una Taranto che, però, pare essersi scrollata di dosso tutte le paure iniziali. Al rientro, però, Palau allunga l'elastico: Sintoni con un secondo tempo e Loddo al servizio riportano Taranto alle vecchie paure, mettendo in difficoltà le ioniche in tutti i fondamentali (13-6). Danese inserisce Ventruti per D'Ercole. Sintoni fa invasione e torna a sbloccarsi la Comes (13-7), ma le sarde vanno al secondo intervallo tecnico sul 16-9, salvo richiamare Danese timeout sul 18-9. Tenta la reazione Taranto con Scaglioso, riesce a portare il punteggio sul 19-11. Casale ci mette rabbia (20-12), Cardone la cattiveria dal servizio (doppio ace 22-15). Entra De Pascalis per Colarusso e mette palla a terra (23-16). Ma l'inerzia è tutta per Palau, nonostante Labate annulli la prima palla set e Loddo vanifichi la seconda: si chiude 25-18 e serve per la Comes Taranto fare filotto per andare a giocarsi tutto al quinto set.

Invertire la rotta, portarsi avanti per la prima volta in partita: questo l'obbiettivo nel terzo parziale. Danese tiene dentro Ventruti per D'Ercole, reinserendo Colarusso. Palau questa volta tiene il vantaggio di un solo punto all'alba (2-1). Il muro di Cardone e Colarusso permette di impattare e portare in vantaggio la Comes (3-2). Colarusso inizia a scaldare la mano (4-2) ma viene murata da Menardo (5-5). E la sfida a distanza tra Colarusso e Menardo vede la Comes vincere per giungere sull'8-7 al primo intervallo tecnico. Il +2 torna poco dopo (10-8). Labate mette in difficoltà con la sua battuta la squadra sarda e giunge il massimo vantaggio (15-8 con un ace per la ionica).  Si va sul 16-9 al secondo intervallo tecnico, con una Comes che inizia a diventare anche bella grazie alla distribuzione di Scaglioso per gli attacchi di Casale. Dentro Zanzarella per la stessa Casale, utile a provare la sorpresa dal servizio. Ma è la Comes a salire di livello, anche se Danese chiama timeout sul +5 per evitare che il gap si riduca ancora. Il tecnico ionico fa tornare in campo D'Ercole per Ventruti, Casale fa male e la Comes Taranto va che un piacere (21-16). Scarpellino mura poco dopo Casale e il vantaggio si riduce sul 21-18. Danese richiama le sue in panca, rossoblù nuovamente sul +4 e Ndriollari, al servizio, fa riemergere le crepe in ricezione del team di Guidarini (24-18) e il muro a 1 di Colarusso sigilla il 25-18 che permette alla Comes di crederci.

Serve dare conferme e Taranto sembra aver trovato la frequenza giusta, sulla quale Scaglioso fissa il 2-0. Colarusso prova ad andare in parallela ma non riesce a trovare campo e mani (2-2). Ci pensa ancora Scaglioso a ricaricare la Tempesta (3-3 col suo preciso secondo tempo). Danese tiene dentro nuovamente Ventruti che ringrazia e mette nuovamente la freccia (4-3). La gara è intensa, bella, emozionante. Taranto è viva, diventa sempre più bella: 8-3 con le rossoblù che, a ogni attacco, creano tantissimo imbarazzo alla difesa sarda. La Comes salva tutto, attacca con forza con Colarusso e Ventruti (10-4). Cucchiarini ritrova lo smalto dei set migliori e il vantaggio si accorcia a 3 lunghezze (10-7). Ma Labate, appena rientrata, attacca ben imbeccata da Scaglioso (11-7); Colarusso diventa pesante anche al servizio (ace del 12-7, poi 13-7). Entra Formisano per le padrone di casa non al meglio. Cucchiarini diventa la cassaforte, però, di Palau (15-10). Taranto, però, fa male con 3 difese miracolose di Labate e Ventruti, Scaglioso chiude infine lo scambio prolungato e diventa padrona del proprio destino sul finale di quarta frazione). Casale diventa invalicabile, Palau si perde, Taranto ringrazia e scappa via (18-10). Solo un timeout di Danese sul 19-13 interrompe gli scambi. Entrano Zanzarella e D'Ercole per Ventruti e Casale. E la Comes vola via: Colarusso ace (24-16), Labate forza sul muro casalingo che mette fuori ed è tiebreak (25-17).

Il quinto set diventa prezioso per portarsi avanti nella serie che conduce alla semifinale. Sempre Scaglioso sorprende la difesa sarda quando si apre il set, bissato dal muro altissimo di Cardone, immenso l'ace di Scaglioso: si va sul 3-0 Taranto. Risposta di Loddo lungo linea, 3-2, Colarusso è il diesel di rendimento, 4-2.  La parità dura poco: è la parallela di Colarusso a far tornare avanti la Comes, 6-5. Cucchiarini torna ancora la 'banca' gallurese e Palau va avanti 8-7. Danese rimette dentro D'Ercole per Ventruti. Cucchiarini, però, perde il feeling col cambio campo e si va sul pari 8. Il match diventa appassionante ma un muro di Taranto viene dato, in maniera dubbia, fuori. Si rifà subito Casale (pari 9). Si vive sul filo del rasoio: botta e risposta, colpo su colpo. Entra Zanzarella, determinante al servizio il più delle volte. Taranto torna avanti 11-10 ma viene ripresa immediatamente. D'Ercole riporta avanti le ioniche (12-11), ma Cucchiarini rimette in gioco Palau (avanti sul 13-12). Taranto non riceve al meglio al rientro dal timeout, si va sul 14-12. Torna dentro Ventruti per D'Ercole, la Comes annulla la prima palla set e va a servire con Colarusso per allungare ai vantaggi. Menardo schiaccia sul muro ionico e porta a casa gara-1. Adesso la Comes Taranto deve vincere mercoledì alle 20:30 a Leporano gara 2 per poter tornare sabato prossimo in Sardegna e giocarsi la 'bella'.

Questo il commento di Renato Danese al termine della gara. "Dobbiamo giocare in casa con lo spirito visto nella seconda parte di questo match. Spero che non pesi mentalmente il fatto che, vincendo, dovremmo partire dopo poche ore per giocarci tutto in Sardegna. Quindi, adesso, speriamo che mercoledì sera riusciamo a fare risultato. Abbiamo approcciato in maniera sbagliata oggettivamente la gara, si è iniziata con qualche soggezione di troppo. Abbiamo espresso, dal terzo set in avanti, un volley più fluido e, diciamola tutta, sperato di poter ribaltare il risultato. La concentrazione dell'ultimo set da parte di Palau ha fatto la differenza".

 

NOTA RINGRAZIAMENTO Da parte del DG Luigi Lucchese e di tutta la società rossoblù va un ringraziamento speciale alla società Volley Hermaea Olbia del presidente  Gianni Sarti (società militante nel campionato di Serie A) per l'aiuto offerto nell'organizzazione della complicata trasferta gallurese.

 

DIFFERITA DI GARA 1 MARTEDI' La gara tra Palau e Comes Tempesta Taranto sarà trasmessa in differita martedì alle ore 15:15 su Studio100 Tv, canale 15, e in streaming sul sito www.studio100.it

 

TABELLINO

PALAU-COMES TARANTO 3-2 (parz.li 25-20, 25-18 18-25, 17-25, 15-13)

CAPO D'ORSO PALAU: Saba, Menardo 12, Formisano, Lestini 12, Pesce, Loddo 14, Sintoni 4, Coro, Baldelli 14, Vivo, Cucchiarini 12, Scarpellino 1. All. Guidarini

COMES TARANTO: Ventruti 7, De Pascalis 1, Amatori, D’Ercole 2, Mastria, Scaglioso 13, Ndriollari, Zanzarella, Cardone 7, Labate 9, Colarusso 13, Casale 12. All. Danese

 

ARBITRI: Valentina Berton, Iole Campanile

COMES TARANTO IL GRANDE SOGNO B1. PARTE DA PALAU LA RINCORSA ALLA PROMOZIONE

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Pubblicato: 13 Maggio 2016
Visite: 914

Il momento della verità, la ''road-to be-one" da percorrere per poter raggiungere un obbiettivo che può tornare possibile dopo una stagione di rincorsa, è arrivato. Inizia l'ennesima cavalcata dell'anno, partendo dalla Sardegna, dove Palau aspetta la Comes Taranto per la prima gara della serie che regala un posto in semifinale contro Baronissi (dall'altra parte del tabellone c'è Cerignola-Casal De' Pazzi Roma). Gara 1 per le ioniche si gioca sabato con start alle 17:30, mentre il secondo match, a Leporano, sarà disputato mercoledì alle 20:30. Poi, se ci sarà bisogno, c'è la 'bella' di sabato prossimo, ancora a Palau. La Comes Taranto è già arrivata in Sardegna, anticipando di un giorno la normale partenza, per poter  permettere a Scaglioso e compagne di poter continuare la preparazione alla gara direttamente nelle vicinanze della cittadina di Olbia-Tempio. Messa da parte la regular season, adesso si apre un nuovo capitolo e le ioniche, come sottolinea il coach Renato Danese, "dobbiamo riprendere il cammino che ci ha portati a giocarci questi playoff. Dobbiamo sicuramente far tesoro degli errori commessi nell'ultima gara e approcciare al meglio questa seconda fase della stagione. Palau è una squadra che ha giocatrici di esperienza, che hanno militato anche in categorie superiori. Quindi non va assolutamente sottovalutata. Sicuramente ci sono dei punti deboli che dovranno essere i nostri punti di forza per poter superare la formazione di casa. Sarà, come detto, importante approcciare questa serie nel migliore dei modi, per dare un segnale prima di tutto a noi stessi e poi anche per poter crearci la possibilità di chiudere il casa questa serie. Per questo servirà fare una grande partita e faremo di tutto per tornare a casa con un risultato positivo".

 

Da parte del DG Luigi Lucchese e di tutta la società rossoblù va un ringraziamento speciale alla società Volley Hermaea Olbia del presidente  Sarti (società militante nel campionato di Seire A) per l'aiuto offerto nell'organizzazione della complicata trasferta gallurese.

 

MEDIA La gara tra Palau e Comes Tempesta Taranto, con inizio alle ore 17:30, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.comesvolley.it. Differita della gara martedì alle ore 15:15 su Studio100 Tv, canale 15, e in streaming sul sito www.studio100.it

 

FORMAZIONI

PALAZZETTO DELLO SPORT - PALAU (OT) - ORE 17:30

PALAU: Saba, Menardo, Formisano, Lestini, Azzena, Loddo, Sintoni, Coro, Baldelli, Vivo, Cucchiarini, Scarpellino. All. Guidarini

COMES TARANTO: Ventruti, De Pascalis, Amatori, D’Ercole, Mastria, Scaglioso, Ndriollari, Zanzarella, Cardone, Labate, Colarusso, Casale. All. Danese

 

ARBITRI: Valentina Berton, Iole Campanile

COMES TARANTO NEL CAMMINO PER LA B1 SERVE FREDDEZZA. LUCCHESE E LUCA PASSARO IN CORO: 'ORA PIU' CHE MAI UNITI PER ARRIVARE LONTANO'

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Pubblicato: 11 Maggio 2016
Visite: 874

Una trasferta lunga ma da vivere con la consapevolezza che si può fare. La strada che conduce alla promozione in B1 può anche essere tortuosa ma, al tempo stesso, viste le tante curve dell'annata, potrebbe anche essere ancor più dolce concluderla al meglio. Toccherà alla Comes Taranto poter tracciare in maniera chiara il percorso che conduce alla metà. Per poterlo fare nel miglior modo possibile, servirà approcciare nella maniera migliore contro Palau. Aspetti che il Dg, Luigi Lucchese, e il fondatore della Tempesta, Luca Passaro, sottolineano alla vigilia della partenza della squadra. Già, perché la trasferta in terra sarda inizierà sin da giovedì e sarà importante esser sul pezzo da subito. "Sicuramente lascia l'amaro in bocca quanto successo a Brindisi ma, al tempo stesso - spiega Lucchese - si tratta di qualcosa che è già passato. L'avversario sin dall'inizio dei playoff è impegnativo, con ragazze che hanno fatto parte di roster in categorie superiori. Non per questo è una sfida impossibile, ci sono anche le nostre peculiarità che devono venir fuori sin dalla gara 1. Toccherà ritornare a vedere la Comes Taranto che abbiamo apprezzato nel girone di ritorno, in grado di superare alle volte se stessa, altre confermare le aspettative della società quando il roster è stato al completo, per poter arrivare sino in fondo. Adesso non dobbiamo disunirci ma, anzi, rafforzare quello spirito di squadra che ci ha fatto centrare i playoff, divenuti un obbiettivo a metà stagione. Nulla è perduto ma toccherà a noi esprimerci al meglio".

 

Sulla stessa linea, ma anche con un pizzico di orgoglio per l'entusiasmo ritrovato nei confronti del volley Luca Passaro. "Potevamo affrontare il cammino playoff con un turno in meno, fosse arrivata la vittoria in quel di Brindisi, ma adesso dobbiamo pensare al lavoro da fare per poter conquistare gara 1 e giocarci in casa la seconda partita che, speriamo, risulti essere decisiva in nostro favore. La grande rimonta del girone di ritorno e il lavoro fatto in questa stagione, hanno permesso di poter vedere quasi 300 tarantini in quel di Brindisi. E' un passo avanti, assieme al PalaMaraglino di Leporano sempre gremito in occasione dei nostri match. Significa che abbiamo dato un segnale incoraggiante per il volley locale. Ora tocca alle ragazze impegnarsi in questa si lunga ma, speriamo, felice trasferta in terra sarda".

  • L'ORA DEL DERBY COL BRINDISI. COMES TARANTO ALLA CACCIA DEL PASS PLAYOFF
  • L'ULTIMA PAGINA DEL 'GIALLO' DEL CAMPIONATO. COMES TARANTO SENTI LE TUE BRINDISINE: 'C'E' EMOZIONE MA VOGLIAMO I PLAYOFF'
  • LA COMES TARANTO NON SBAGLIA E BATTE 3-0 LAMEZIA. MODICA CADE, TARANTO SECONDA. A BRINDISI SI DECIDE TUTTO PER I PLAYOFF PROMOZIONE.
  • COMES TARANTO PRIMA CHIAMATA PER GLI ULTIMI METRI DELLA REGULAR SEASON. ARRIVA A LEPORATO IL LAMEZIA
  • COMES TARANTO DUE GARE DA VIVERE IN APNEA. SI INIZIA DA LEPORANO E IL DS CERVELLERA AVVERTE: 'KEEP CALM AND CARRY ON'
  • COMES TARANTO SUPER ANCHE COL TRIGGIANO. LE IONICHE SI IMPONGONO COL PUNTEGGIO DI 3-0. ZONA PLAYOFFSEMPRE NEL MIRINO DELLE IONICHE
  • COMES TARANTO DERBY VERITA' COL TRIGGIANO. VINCERE PER RIMANERE ANCORA TRA LE BIG
  • CHE INTRIGO QUESTA CLASSIFICA: QUATTRO SQUADRE IN 3 PUNTI. PASSARO: 'TUTTO IN GIOCO, LA COMES TARANTO CI PROVERA' FINO ALLA FINE'.
  • COMES TARANTO ANCORA UN SUCCESSO PIENO PER BLINDARE I PLAYOFF. BATTUTA IN CASA CATANIA PER 3-0
  • COMES TARANTO PARTE LA GARA A SCACCHI CON LE AVVERSARIE PER I PLAYOFF. LA PRIMA DI QUATTRO MOSSE CONTRO PALLAVOLO SICILIA A LEPORANO. START ORE 18.00

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