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MANCA IL GUIZZO ALLA COMES TARANTO NEI MOMENTI TOPICI. CADE CON LA CAPOLISTA CASTELVETRANO PER 3-2

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Pubblicato: 27 Febbraio 2016
Visite: 867

Non arriva il colpo in casa della capolista Castelvetrano per una Comes Tempesta Taranto che non è incisiva nei momenti topici della gara. Cade 3-2 e non sfrutta il turno favorevole visti i ko di Planet Pedara e Brindisi che escono sconfitte dai rispettivi match. Ora la corsa ai playoff vede le ioniche a -5, tutto ancora possibile quindi con le giuste motivazioni.

Non c'è Renato Danese in panca e tocca a Peppe Stellacci dare le direttive. Si inizia con Zanzarella dall'inizio che con i suoi servizi e in difesa garantisce il giusto equilibrio (5-1). Taranto parte così determinata e non molla con Cardone e il muro di Labate e Colarusso che giganteggiano (11-5). La rimonta delle padrone di casa parte con Lombardo (11-8) ma si interrompe quando ancora Zanzarella e il muro di Labate riportano a 4 le lunghezze di vantaggio (14-10). Casale e Colarusso iniziano ad attaccare con costanza (16-12) poi è Cardone che da centrale fissa due attacchi che spaccano completamente il parziale (20-13). L'1-0 per la Comes è sancito dal muro di Labate. Nel secondo le ioniche partono un po' nervose e gli errori di Scaglioso, segnalate dal direttore di gara, in fase di palleggio non permettono di ripetere il buon inizio (8-5 per Castelvetrano) ma il ritorno delle ioniche arriva con Zanzarella e Labate prima (8-7) e l'out di Lombardo (10 pari). Quest'ultima permette anche alla Comes di portarsi avanti (12-10 per Taranto). Questa volta, però, le rossoblù non riescono a scappare. Muro dopo muro le sicule costruiscono i loro punti (16-13) che diventano gap incolmabile grazie agli attacchi di una Alikaj che inizia a crescere (22-16). Il secondo set finisce 25-16. Nel terzo si rivede la Comes ammirata nel primo set con una Colarusso in più. Infatti l'opposto inizia a trasformare in punti i palloni alzati da Scaglioso (4-2 per Taranto), e poi i muri messi fuori dalle mani avversarie (8-4 con i servizi di Zanzarella). Al rientro in campo dal tempo tecnico di sospensione, però, Castelvetrano neutralizza il gap ma è un secondo tempo di Scaglioso a riportare avanti le rossoblù (11-10). La pressione messa in campo dalla Comes mette le sicule in difficoltà che trovano davanti a loro Scaglioso che trova punti pesanti anche col muro (18-11). Taranto va via: Cardone di forza sul 24-16 e l'errore di Lombardi permettono il nuovo sorpasso nel conto set: 2-1. Nel quarto si ha l'impressione che la Comes abbia un passo dietro in una corsa virtuale con l'avversaria. Infatti dal 4-4 con un mani-fuori su attacco di Colarusso, Castelvetrano rivede in Alikaj il giusto puntello per far male a Taranto. Non basta Colarusso che dal 12-8 porta Taranto sul 14-12 (grazie a una lungo linea di Casale. Infatti daccapo Castelvetrano cerca le mani del muro per stoppare l'avanzata ionica (16-12). Lombardo sfrutta alcuni vuoti lasciati in difesa, oltre agli errori in attacco di Casale e Colarusso (19-14). La Comes non riesce ad agganciare il treno giusto e con Greco al servizio esce dal set che si chiude 25-19 per Castelvetrano, con D'Ercole che quando entra fa abbastanza bene sul finale di periodo. Nell'ultimo parziale, invece, si torna col sestetto iniziale composto da Zanzarella, Cardone, Labate, Casale, Colarusso, Scaglioso e Mastria libero. Inizio in salita (4-1), ritorno imponente (6-5 per Taranto con Colaursso che mette in difficoltà l'attacco siculo). Si va punto a punto fino al 9 pari. Poi Lombardo trova dal servizio il nastro che risulta essere decisivo, anche a fronte della palla lunga dalla battuta di Zanzarella (12-10) e Alikaj che è chirurgica (palle del 13 e 14-10) si chiude 15-10 e ora servirà serrare le fila per provare ad agganciare il treno che conduce al terzo posto.

 

TABELLINO

CASTELVETRANO-COMES TARANTO 3-2  (parz.li 22-25, 25-16, 16-25, 25-19, 15-10)

 

CASTELVETRANO: Ognibene 10, Giombetti, Nuccio, Greco 18, Isoldi 10, Bonventre , Lucentini, Alikaj 25, Puleo 1, Maiello 4, Lombardo 18, Atria. All. Calcaterra

 

COMES TARANTO: Ventruti, De Pascalis, Amatori, D’Ercole 1, Mastria, Scaglioso 5, Ndriollari, Zanzarella 3, Cardone 11, Labate 8, Colarusso 24, Casale 16. All. Danese

 

 

ARBITRI: Samuele Strippoli, Antonio Giovanni Marigliano

COMES TARANTO A CASTELVETRANO SERVE UNA PROVA DI FORZA. LUCA PASSARO: 'GIOCARE DI SQUADRA PER VINCERE IN MANIERA PIENA'

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Pubblicato: 26 Febbraio 2016
Visite: 819

La partita chiave della stagione della Comes Taranto giunge a 10 giornate dalla fine della stagione regolare. Il viaggio per Castelvetrano, capolista staccata di 7 lunghezze, una in meno, invece, per la zona playoff, è fondamentale per poter realmente accorciare la classifica e crearsi quelle possibilità di rimonta che, dalle parole, devono trovare concretezza nei risultati. Un concetto chiaro quello espresso dal fondatore della Tempesta, Luca Passaro, che sarà presente, come sempre, al fianco delle ragazze anche in questa lunga trasferta in terra sicula. "Dobbiamo giocare di squadra, sappiamo l'importanza della posta in palio. Sicuramente le ragazze hanno voglia di riscatto e daranno tutto per poter vincere bene contro Castelvetrano. È stata una settimana dove si è lavorato bene e durante gli allenamenti si è vista quella voglia di poter dare una svolta a questa annata. Ora dalle parole bisogna passare ai fatti, ossia ai risultati importanti contro le squadre che ci precedono in classifica. Ecco perché la gara contro Castelvetrano servirà per mettere in mostra la compattezza, la determinazione, la concretezza, lo spirito di sacrificio, quel desiderio di riscatto descritto in precedenza, per poter iniziare a porre le basi per risalire in classifica verso le posizioni di vertice. Quindi, adesso, forza e coraggio: iniziamo a gettare il cuore oltre qualsiasi ostacolo per poter arrivare dove tutti sperano".

 

MEDIA La gara tra Castelvetrano  e Comes Tempesta Taranto, con inizio alle ore 18, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.comesvolley.it. Differita della gara giovedì alle ore 15:15 su Studio100 Tv, canale 15, e in streaming sul sito www.studio100.it

 

FORMAZIONI - PALA DON PINO PUGLISI - CASTELVETRANO (TP) - ORE 18:00

 

CASTELVETRANO: Ognibene, Giombetti, Nuccio, Greco, Isoldi, Bonventre , Lucentini, Alikaj, Puleo, Maiello, Lombardo, Atria. All. Calcaterra

 

COMES TARANTO: Ventruti, De Pascalis, Fiore, Amatori, D’Ercole, Mastria, Scaglioso, Ndriollari, Zanzarella, Cardone, Labate, Colarusso, Casale. All. Danese

 

 

ARBITRI: Samuele Strippoli, Antonio Giovanni Marigliano

COMES TARANTO LA SVOLTA PASSA ANCORA DALLA SICILIA. LABATE: 'COL CASTELVETRANO NESSUN CALCOLO: BISOGNA CONQUISTARE SOLO I 3 PUNTI'

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Pubblicato: 23 Febbraio 2016
Visite: 776

Dalla gara contro Castellana a quella con Castelvetrano per sperare davvero di iniziare la rincorsa verso la vetta della classifica. I tre punti conquistati dalla Comes Taranto in casa non bastano per poter dare la svolta alla stagione. Quella reale deve avvenire subito, a stretto giro, tra le mura sicule. E questa volta i calcoli sono ben pochi. Un po' perché dettati dalla società (si inizia a giocare a Marzo con 34 punti in cascina); un po' perché la classifica non lascia scampo a nuovi altre alchimie. Consapevole di tutto ciò è Alessandra Labate. La 13 ionica, infatti, è lucida nell'analisi post derby vinto con le baresi. "Sicuramente è stata una Comes concreta, brava a guadagnare i 3 punti. Magari non entusiasmante perché non è stata la nostra migliore performance dell'anno. Ma, per poterci giocare la gara con la prima della classe nelle migliori condizioni possibili attuali. Certamente possiamo giocare molto meglio, questo è nelle nostre potenzialità. Dobbiamo farlo quanto prima per poter dare lo scatto decisivo che fino ad ora è mancato".

 

Ed ecco che la gara con Castelvetrano è di quelle che Labate e compagne non possono sbagliare per non compromettere la stagione. "Inutile nasconderci dietro un dito: noi andremo in Sicilia per i 3 punti. Ci serve far bottino pieno per poter realmente accorciare la classifica e iniziare davvero la scalata alla vetta. Siamo arrivati a un punto in cui solo un successo importante può permetterci di iniziare concretamente il percorso verso una posizione migliore. Non deve esserci l'assillo per poter conquistare questo successo, sarebbe un clamoroso boomerang. Ma siamo tutte consapevoli che con una vittoria possiamo pienamente darci la spinta mentale legata alle nostre potenzialità che, con i 3 punti, sarebbero anche concrete nei fatti, e non solo a parole. Dobbiamo svoltare, consapevoli che si può fare, ci sono tutti gli elementi che possono condurre in porto gli obiettivi prefissi dalla Comes Taranto. Tocca, ora, a noi, adesso, essere concrete e continue".

COMES TARANTO CONCRETA FA SUO IL DERBY COL CASTELLANA. SUCCESSO PER 3-0 E SFATATO IL TABU' DERBY

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Pubblicato: 22 Febbraio 2016
Visite: 723

La Comes Taranto risponde presente alla gara del riscatto contro Castellana. Le ioniche di Danese si impongono col un punteggio netto di 3-0 anche nei parziali. Un match che segna la prima vittoria stagionale nei derby pugliesi. Non solo: 3 punti che permettono di mantenere il passo in classifica e prepararsi al meglio alla gara di Castelvetrano. Inizio equilibrato, rotto dall'attacco di Colarusso sul 12-9. L'organizzazione delle ioniche va in crescendo, Casale al servizio mette in difficoltà la ricezione delle baresi (16-10). Due punti consecutivi da parte di Cardone e Cardone creano il definitivo solco: 25-13 e cambio di campo. Secondo parziale simile all'inizio del set precedente. Questa volta il muro di Alessandra Labate, sul 3 pari, scuote la Comes che torna avanti 8-6 grazie a un attacco di Casale, murata fuori da Castellana. Il punto della fiducia per Colarusso giunge sull'11-7, coadiuvata anche da Cardone. Quest'ultima sarà determinante sul rush finale: prima mette a segno il 16-9, poi quando va al servizio mette in estremo imbarazzo la difesa barese. Il buon lavoro di Labate, i muri con Colarusso, i palloni giostrati da Scaglioso permettono di chiudere sul 25-12 il secondo set. Nel terzo set la gara sembra andare nettamente in favore di Taranto. Colarusso col muro assieme a Cardone non sbaglia un colpo (8-1). Solo Ragone, col suo servizio, ha messo pepe su un set che, però, viene condotto in porto dalla Comes grazie, prima a Casale e Labate, brave sia in attacco che in difesa. Sul finale in campo anche D'Ercole che, grazie all'ace finale, fissa il punteggio sul 25-17.

Questo il commento di Renato Danese, tecnico della formazione di Taranto. "Volevamo conquistare 3 punti e lo abbiamo fatto, con una buona fluidità di gioco. Bene le ragazze per tutto il corso della gara, in grado di superare i pochi momenti di difficoltà avuti.  La squadra deve proseguire il lavoro per poter amalgamarsi al meglio, trovando le giuste misure tra palleggiatore e opposto. Però volevamo andare a Castelvetrano nelle migliori condizioni possibili. Con tre punti e maggiore convinzione, lo abbiamo fatto"

 

 

TABELLINO

COMES TARANTO-CASTELLANA 3-0 (parz.li 25-13, 25-12, 25-17)

COMES TARANTO: Ventruti 4, De Pascalis, Amatori, D’Ercole 1, Mastria, Scaglioso 3, Ndriollari, Zanzarella 1, Cardone 9, Labate 9, Colarusso 11, Casale 10. All. Danese

CASTELLANA: Mariangela Sibilia 1, Ragone 7, Picerno 1, Irlando, Bruno 2, Lattanzio 2, Tanese 3, Renna, Campanella 1, Salamida 3 All Ciliberti

 

ARBITRI: Francesco Di Maria, Andrea Scarnera 

PRIMO DERBY DI RITORNO PER LA COMES TARANTO. ARRIVA CASTELLANA PER INIZIARE VERAMENTE LA RISALITA

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Pubblicato: 19 Febbraio 2016
Visite: 742

Messa da parte la gara col Planet Pedara, la Comes Taranto ha un solo obiettivo: tornare alla vittoria. Il campionato propone la sfida con Castellana, con la possibilità di presentarsi al meglio nella gara di Castelvetrano, attuale capolista avanti di un punto sulle formazioni in zona playoff. Per le ioniche bisogna svoltare: 6 punti dalle seconde, Modica, Brindisi e Planet Pedara. "Se il nostro fine è quello di ambire a qualcosa di importante dobbiamo far nostre questo tipo di sfide e raggiungere risultati altamente positivi nei big match". Il messaggio di Giuseppe Stellacci, tecnico in seconda della Comes, non si discosta minimamente dalla linea che la società ha voluto tracciare sin dall'immediato post gara. "Castellana ha delle difficoltà in questo momento - spiega Stellacci - con alcuni cambi in organico. Sta cercando di raggiungere i giusti automatismi tra le ragazze col nuovo palleggiatore. Potremmo sfruttare al meglio qualche problema in fase di ricezione ma, soprattutto, dobbiamo giocare noi una gara di personalità. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti ma non basta. Serve fare di più. Non ci sono molte parole da dire, dobbiamo semplicemente fare quello che si aspettano tutti. Quindi cerchiamo di vincere bene questa gara per poterci preparare alla gara di Castelvetrano. Castellana è un passaggio obbligato, anche per togliere quel tabù relativo ai derby persi nel girone d'andata".

 

MEDIA La gara tra Comes Tempesta Taranto e Castellana, con inizio alle ore 18, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.comesvolley.it. Differita della gara giovedì alle ore 15:15 su Studio100 Tv, canale 15, e in streaming sul sito www.studio100.it

 

FORMAZIONI - PALA MARAGLINO - LEPORANO (TA) - ORE 18

COMES TARANTO: Ventruti, De Pascalis, Fiore, Amatori, D’Ercole, Mastria, Scaglioso, Ndriollari, Zanzarella, Cardone, Labate, Colarusso, Casale. All. Danese

CASTELLANA: Mariangela Sibilia, Ragone, Picerno, Irlando, Bruno, Lattanzio, Tanese, Renna, Miriana Sibilia, Campanella, Salamida All Ciliberti

 

ARBITRI: Francesco Di Maria, Andrea Scarnera 

COMES TARANTO, LA LINEA DELLA SOCIETA' "IL TEMPO DEGLI ERRORI FINISCE QUI. ORA CONTINUITA' "

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Pubblicato: 16 Febbraio 2016
Visite: 781

Lavorare e dare continuità. La linea della Comes Tempesta Taranto è chiara, senza nessuna possibilità di commettere errori d'ora in avanti. Una idea che la società, attraverso le parole del Dg, Luigi Lucchese, racconta all'inizio di una settimana che vedrà il suo coronamento sabato alle 18 nel match contro il Castellana e, poi, proseguirà con la gara di Castelvetrano. Due match che chiudono un mese di febbraio, già definito decisivo alla chiusura del mercato. "

 

Contro Planet Pedara abbiamo commesso un passo falso che probabilmente non potevamo permetterci e, per come è stato l'andamento della gara, potevamo evitare. Una sconfitta al tiebreak in casa della seconda in classifica per molti può essere un punto guadagnato. Non per noi: Per le capacità che abbiamo dimostrato nel primo parziale e per come si era messa la gara sono due punti persi. Abbiamo avuto la possibilità di portarci avanti nel terzo set, avanti di 6 punti quando ne mancava solo 1 per chiudere a nostro favore il periodo. Ancor di più al quinto set quando mancava solo un punto per far nostra la gara. Purtroppo non siamo stati in grado di cogliere  tali opportunità".

 

 

Analizzata la gara giocata, servirà esser in grado di poter ripartire in maniera ancor più convinta d'ora in avanti. "Credo che questa squadra abbia tutte le carte in regola per raggiungere il massimo obiettivo possibile ma, per farlo, dobbiamo scrollarci di dosso la paura di vincere e credere fortemente nel nostro potenziale e nel nostro obiettivo. Archiviamo subito la trasferta di Pedara, guardiamo dritti al nostro fine senza ulteriori distrazioni ed intoppi. Il tempo degli errori perdonabili si chiude qui".

COMES TARANTO SCIUPONA. CADE A PEDARA CONTRO PLANET PER 3-2

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Pubblicato: 13 Febbraio 2016
Visite: 853

La Comes Taranto torna da Pedara con un punto e tanti rimpianti per una gara che poteva essere chiusa a proprio favore. Finisce 3-2 per Planet, con una classifica che resta simile a quella di una settimana fa, ma con un turno in meno da giocare. Serviva far bene e le rossoblù parevano iniziare nella maniera migliore. Novità all'inizio: dentro Ventruti per Zanzarella, con D'Ercole che va in panca per la prima volta in maniera 'vera' dopo l'operazione di dicembre. Palle veloci e punti schiacciati con forza. E, quando Pedara attacca, ci pensa il muro a respingere gli attacchi siciliani. Scaglioso distribuisce, Colarusso ringrazia: è 8-2 pronti-via. Si continua e la Comes cresce: muro Cardone, Labate e Sceglioso si scambiano i ruoli ed è fuga, 12-4. Il vantaggio aumenta grazie anche a una Casale che è chirurgica nel mettere a terra punti importanti, 16-8. Si arriva a 25-12. Ci si aspetta la risposta di Planet che giunge puntuale nel secondo parziale. Il primo vantaggio siculo giunge sul 4-3, Taranto non riesce più a giocare come nel primo set ma, anzi, diventa prevedibile. Le difficoltà, dal 8-4 per Pedara, vengono interrotte da Colarusso, sorpasso sul 10-9. Ma qualcosa ancora non va, nonostante l'equilibrio si spezzi sul finale, quando, il parziale, dopo essere pari a 20 e 22, viene deciso da Lo Re. Punto discutibile quello del 25-22 per Planet ma è 1-1. Si rientra e ti aspetti la reazione della Comes. Casale firma il vantaggio per 3-2, Morfino crea difficoltà al servizio ma Colarusso c'è. Entra anche D'Ercole, non solo in seconda linea ma arriva l'utilizzo anche in prima nel corso della gara. Dal suo primo servizio arriva il 13-7, Taranto diventa incisiva e si porta sul 16-10, addirittura 24-19 con le palle set che vengono dilapidate grazie a una Lo Re che viene servita dalle compagne e non sbaglia nulla. Il sorpasso si compie fino al definitivo 26-24, con un pizzico di nervosismo che affiora tra le fila rossoblù. lo stesso che crea confusione all'alba del quarto set. Taranto non reagisce, ma, anzi, sembra scivolare via dal match a nulla serve il punto del 5-4 di Cardone, il vantaggio aumenta sino al 16-8. Torna allora Ventruti in campo, la Comes inizia a trovare la continuità di Casale. Punto (16-11) e due muri: è 19 pari. Manca ancora il guizzo: lo trova Comarusso che mette a segno il 21 pari, sempre a muro. Lo Re ha la palla della vittoria ma la spreca, si va ai vantaggi. La tensione si esaurisce quando Colarusso serve e Lo Re ha il braccino corto, vuoi anche per una botta subita alla schiena nel corso del terzo set. È 26-24 per la Comes che arriva col fiato corto al tiebreak, almeno all'inizio quando gli errori in fase d'attacco sembrano determinare l'esito della gara, fino al 9-6 quando dalla panca viene deciso l'ingresso di Amadori. Col sul servizio Taranto impatta a 9 e compie il sorpasso di 2 punti, con un punto difficile, il 13-11 di Ventruti. La stessa che pizzica la linea in battuta poco dopo. Labate cancella l'errore e la Comes, sul 14-12, può chiudere il match. Sbagliano, in sequenza Casale, Colarusso, e ancora Casale. Planet prima spreca il vantaggio (15-14) poi, con Brizi, chiude 17-15.

"Siamo mancati nei momenti determinanti della gara - spiega Renato Danese, coach della Tempesta. Dispiace perché nel primo set siamo stati perfetti, poi abbiamo sprecato le situazioni in cui potevamo far nostra la gara. Buona la reazione della Comes nel quarto parziale, meno quando mancava solo un punto per chiudere la gara al tiebreak".

 

TABELLINO

PLANET PEDARA-COMES TARANTO 3-2 (parz.li 12-25, 25-22, 26-24, 24-26, 17-15)

PLANET PEDARA: Giuffrida 2, Lo Re 35, Murabito, Zancanaro, Consolo, Presti, Morfino 6, Rapisarda 9, Orto, Brizi 3, Giachino, Giallongo 6. All. Andaloro

COMES TARANTO: Ventruti 1, Colarusso 20, De Pascalis, Amatori, D’Ercole 1, Mastria, Scaglioso 5, Ndriollari, Zanzarella, Cardone 8,  Labate 18, Casale 20. All. Danese

 

ARBITRI: Di Lorenzo, Virga

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